L’impresa, anche tramite un suo intermediario (es. società specializzate denominate società VAT-refund oppure tax refund o tax free) al momento dell’emissione della fattura, dovrà:

- collegarsi e trasmettere ad OTELLO 2.0 il messaggio contenente i dati della fattura per il tax free Shopping

- mettere a disposizione del cliente la fattura, in forma analogica o elettronica, contenente il codice che certifica l’avvenuta acquisizione da parte del sistema OTELLO 2.0;
il cliente fornisce prova dell’uscita delle merci, necessaria per lo sgravio dell’IVA, non più mediante il timbro apposto sul documento fiscale da parte della dogana di uscita, bensì attraverso il codice di visto digitale univoco generato da OTELLO 2.0.

 

È possibile, su base volontaria, utilizzare il nuovo software OTELLO 2.0 già dal  23 maggio 2018 in ambiente di addestramento.

RICORDIAMO

Il tax free,  consente ai viaggiatori domiciliati o residenti fuori dalla Comunità Europea di avere lo sgravio dell’IVA inerenti i beni acquistati in Italia, purché:

  • l’acquisto sia eseguito da persone fisiche in veste di privato cittadino (e non quindi nell’esercizio di impresa, arti o professioni);

  • l’acquisto riguardi beni (e non quindi servizi) di importo comprensivo di IVA superiore ad € 154,94;

  • i beni siano destinati al consumo personale o familiare, e quindi il beneficio non è applicabile qualora per esempio l’acquisto bei beni venga effettuato in “quantità sproporzionata”;

  • i beni siano trasportati nei bagagli personali fuori del territorio doganale della Comunità Europea entro il 3° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione;

  • l’acquisto del bene sia giustificato dalla emissione di fattura.

Associazione Orafa Lombarda

fondata nel 1945